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Cosa significa halal

L'Islam è semplice

Ciò che è lecito, halal, è chiaro e ciò che è proibito, haram, è chiaro. Tra i due vi sono cose dubbie riguardo alle quali gli uomini non sanno se siano halal o haram. Colui che le evita, al fine di salvaguardare la sua religione e il suo onore è al sicuro, mentre chi vi prende parte potrebbe compiere qualcosa di illecito come colui che pascoli i suoi animali vicino alla hima [l'area riservata agli animali appartenenti al re, proibita agli altri animali]; è certo probabile che alcuni suoi animali sconfineranno in essa. In verità, ogni re ha una hima, e la hima di Dio è ciò che Egli ha proibito. Vi è nel corpo una parte che se è sana, tutto il corpo è sano; e se è corrotta, tutto il corpo è corrotto. In verità questa parte è il cuore.

Profeta Muhammad
(Hadith, insegnamento riportato da Al-Bukhari, Muslim e altri)

Porta decorazione geometrica islamica

Il principio stabilito dal diritto islamico è quello della naturale liceità della Creazione (ibaha) per l’uomo e la donna.

Corano aperto, Al-Qur'an

Il Corano invita i musulmani a mangiare tutte le cose buone (tayyibat), senza specificare quali siano i cibi consentiti (halal). È piuttosto ciò che è proibito haram a essere indicato espressamente:

  • Suino
  • Bevande alcoliche
  • Carne di animali leciti macellati senza invocare il nome di Dio
  • Sangue
  • Animali morti per cause naturali o perchè feriti
Paesaggi collinari

Il rispetto della vita in ogni gesto

Ambiente, salute, etica

L’attenzione al halal rappresenta un’applicazione della religione per salvaguardare in modo etico la Creazione e tutti gli esseri viventi.

Per i musulmani la vita è sacra e il rapporto con il mondo costituisce un’occasione per scoprire i segni di Dio visibili e invisibili. Da ciò deriva il rispetto dell’ambiente e dei suoi delicati equilibri così come la cura del corpo per preservare la salute.

Nutrire la fede

I 5 pilastri dell'Islam

Icona shahada, testimonianza di fede

TESTIMONIANZA DI FEDE

Credo che non vi è dio se non Iddio e Muhammad è il suo Inviato

Icona preghiera, salah

PREGHIERA

Cinque preghiere quotidiane all’alba, mezzogiorno, pomeriggio, tramonto, notte

Icona zakat, elemosina rituale

ELEMOSINA

Versamento annuale di una parte dei propri guadagni

Icona Ramadan

DIGIUNO

Astenersi da cibi, bevande e rapporti intimi dall’alba al tramonto nel mese di Ramadan

Icona kaaba, Makka, pellegrinaggio

PELLEGRINAGGIO

alla Mecca almeno una volta nella vita, se è possibile

I musulmani nel mondo sono quasi 2 miliardi, distribuiti in tutti i Paesi. Vivono in società in cui costituiscono la maggioranza della popolazione oppure come minoranze di comunità autoctone e di origine migratoria.

Moschea

L'Islam in Italia

Una sfida per migliorarsi

Oltre 2 milioni di musulmani vivono nel nostro Paese, molti dei quali organizzati in associazioni etniche.

La Comunità Religiosa Islamica Italiana (COREIS), fondata nel 1993, è riconosciuta dalle istituzioni nazionali e internazionali come autorevole rappresentanza dell’Islam italiano.

I suoi imam sono teologi italiani e la moschea al-Wahid, presente nella sede nazionale di Milano, è aperta ai musulmani di tutte le origini e collabora con numerose moschee per salvaguardare l’unità spirituale della comunità islamica nel rispetto delle differenze culturali.

Logo Comunità Religiosa Islamica Italiana Logo Moschea Al-Wahid di Milano
Porta islam sfondo blu